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Addestratore: Roberto
Mucelli
Iscritto all'Albo dell'Ente
Nazionale Cinofilia Italiana come "Addestratore cinofilo per cani
sportivi e da compagnia"
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Origini della razza e il
nostro modo di vedere l'allevamento dei Border Collies
Il Border Collie è un cane antico, le sue origini affondano
le
radici nel lupo asiatico migrato in Europa con le popolazioni
ariane. Quattrocento anni fa, nelle isole
britanniche, i pastori non avevano più necessità
di
difendersi dal lupo, oramai scomparso, ma di utilizzare cani che li
aiutassero a spostare grandi greggi per considerevoli distanze, su
terreni spesso difficili ed in condizioni climatiche proibitive.
Dettero così vita ad una serie di incroci che selezionarono
le
caratteristiche ancora oggi presenti nei Border Collie, ovvero
l’intelligenza, la docilità, la resistenza fisica,
la
voglia di lavorare senza riconoscere la fatica, un istinto predatorio
molto sviluppato ma inibito nella fase finale
dell’attacco.
Si dice che i Border Collie conducano le pecore con lo sguardo: si
acquattano nella loro caratteristica posizione, intimando
così
al gregge la direzione da prendere. Gli inglesi li chiamavano
semplicemente collie, da cooley, che è la pecora dal muso
nero
tipica delle isole britanniche. Per i pastori erano e sono
semplicemente “cani da pecora”, working sheepdog,
senza
nome specifico, il loro riconoscimento come razza è
relativamente recente. Ciò comporta che questa razza canina
sia
diversa dalle altre perché:
il Border Collie è stato selezionato in funzione delle sue
abilità e non in funzione delle sue caratteristiche
morfologiche
ed estetiche.
Border Collie possono ancora essere fisicamente abbastanza
diversi l’uno dall’altro, consentendo una
varietà di
caratteristiche che rappresenta, in tutte le specie, un vantaggio sul
piano evolutivo.
La versatilità e la voglia di lavorare del Border Collie lo
rendono un cane eccellente per l’agility dog, la pet therapy,
l'assistenza a disabili e tutti gli impieghi da protezione civile e da
polizia giudiziaria. In Italia i Border Collie sono divenuti famosi
grazie al loro massiccio impiego nella televisione e nel cinema. Se
professionalmente guidato può facilmente diventare un
attore,
grazie alla sua intelligenza. Questo fenomeno ha comportato
l’apprezzamento del Border Collie da parte del vasto pubblico
ma
anche un danno per la razza, perché il Border Collie non
è un cane per tutti e non è primariamente un cane
da
compagnia, anche se capace di un affetto e di una dedizione
incondizionata.
Il Border Collie è anzitutto un cane da lavoro, e chi si
accosta
a questa razza dovrebbe prendersi la responsabilità di
rispettare questa tipicità. Ovviamente non è
necessario
avere un gregge da lavorare, però bisogna sapere che il
Border
Collie ha bisogno di fare qualcosa di significativo con i suoi compagni
umani: Agility dog, obbedienza di base, Dog trekking, può
essere
addestrato a seguirci in bicicletta, a giocare con il frisbee, al
riporto in acqua.
Il “branco umano” ideale per il Border Collie
è una
famiglia dinamica, amante dell’attività
all’aria
aperta, che ha un po’ di tempo (occorrono pochi minuti al
giorno,
il tempo che si deve dedicare a qualsiasi cane per la normale
passeggiata) da dedicare all’addestramento.
Spesso prender un Border Collie significa cambiare la propria vita in
meglio ed entrare in un “club esclusivo” di padroni
fanatici, affascinati dal proprio cane: il Border Collie è
un
compagno di vita eccezionale e vitale, che ci regala
un’esperienza unica: se ci lasciamo contagiare positivamente
dal
Border Collie, invece che condizionarlo e rovinarlo con le nostre
nevrosi, possiamo restituire i flaconi di antidepressivi ed ansiolitici
alle farmacie e vivere pieni di carica ed energie vitali.
La filosofia del nostro allevamento vede
l’opportunità di
conservare e tramandare tutte le caratteristiche tradizionali del
Border Collie: troppo spesso assistiamo, nelle esposizioni di bellezza,
alla presentazione di soggetti “bellissimi”, musino
a
punta, testa tonda e pelo lungo e folto: orsacchiotti da baciare e
coccolare, ma cani spenti nel carattere perché oramai
selezionati privilegiando le caratteristiche morfologiche gradite dal
pubblico e dai giudici.
I Border Collie Petrademone sono cani versatili, che si appassionano
facilmente a qualsiasi cosa si proponga, dal dog trekking
all’agility, allo sheep dog. Sono cani rustici che vivono in
montagna in condizioni climatiche dure, possono riposare su un mucchio
di pietre, vengono tenuti costantemente in allenamento con particolare
attenzione alla loro preparazione atletica, ma un volta
dentro
casa diventano cani affettuosissimi, da compagnia, si sdraiano
volentieri davanti al fuoco, sonnecchiano e, possibilmente, vengono
volentieri ad addormentarsi in braccio a noi.
Versatilità, intelligenza, dedizione al lavoro, grande
capacità di dedizione e di affetto sono le caratteristiche
del
Border Collie che ci tramanda la tradizione, e noi scegliamo di
selezionare cani da particolari linee di sangue che consentano di
mantenere tutte queste tipicità.
Tutti i nostri cuccioli vengono allevati in casa, per il piacere di
vederli crescere bene, per sorvegliare attivamente su ogni problema,per
favorire l’imprinting umano e la socializzazione precoce. A
tutti
i cuccioli diamo un nome, che li accompagnerà per il resto
della
vita sul loro pedigree. La nuova famiglia è ovviamente
libera di
attribuire un nuovo nome di suo gradimento, ma pensiamo che dare subito
un nome ai cuccioli li identifichi da subito come creature uniche,
eccezionali: le differenze di carattere si vedono sin dalla cassa
parto; ogni Border Collie è un individuo unico, con le sue
particolarità ben precise che colpiscono e penetrano
l’anima dei suoi compagni umani.
Come allevatori abbiamo una particolare attenzione alla salute dei cani
e dei cuccioli, cuccioli vengono da genitori esenti da
displasia
dell’anca e dalle oculopatie che possono essere
caratteristiche
di questa razza.
Le persone interessate a prendere con sé un cucciolo Border
Collie vengono invitate nel nostro allevamento per un colloquio
preventivo e per visionare i cani adulti.
I cuccioli vengono consegnati non prima dei due mesi di di vita,
secondo la normativa ENCI, sverminati, vaccinati, iscritti
all’anagrafe canina e dotati di microchip.
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